Specifiche Geometriche di Prodotto e CMM: 

la rivoluzione GPS, dalla progettazione al controllo qualità.

 

Programma

 

Locandina

 

Lo scenario della progettazione, della produzione e del controllo delle caratteristiche dimensionali e geometriche dei prodotti è profondamente mutato negli ultimi anni. 
Si è, infatti, arrivati all’affermazione, quasi generalizzata, di sistemi CAD nella progettazione e di macchine operatrici a controllo numerico e di sistemi CAM nella produzione. Nell’ambito del controllo, grazie alla loro grande versatilità, alla possibilità di automazione e di misurazione di particolari a geometria complessa, è sempre più diffuso l’uso di macchine di misura a coordinate (CMM). 

Le CMM acquisiscono le coordinate di punti sulla superficie degli oggetti in misurazione scomposti idealmente in vari elementi geometrici “tipo” (piano, sfera, cono, cilindro…). Quindi, sulla base di queste coordinate, attraverso specifici software di calcolo, elaborano gli elementi geometrici associati alle superfici tastate, al fine di stimare il valore della misura di interesse (un alesaggio, l’interasse di due fori, la perpendicolarità di un asse rispetto ad un piano, l’angolo di apertura di un cono…).

Tutto ciò comporta, inevitabilmente, il superamento dei concetti che erano contenuti nelle norme di riferimento per l’attribuzione, l’interpretazione e la verifica delle tolleranze dimensionali e geometriche dei pezzi meccanici redatte nel passato, quando la strumentazione di controllo più diffusa era rappresentata da calibri, micrometri e truschini, nei quali le misure sono rilevate ed espresse come distanze tra due punti, oppure da dispositivi di controllo per attributi, quali forcelle e tamponi, con cui sono verificati aspetti funzionali legati all’accoppiamento di alberi e fori. 

Per questi motivi, in ambito ISO, all’interno del Comitato Tecnico ISO/TC213 (Dimensional and Geometrical Product Specification and Verification), si è sentita un’esigenza di completa rifondazione dell’edificio normativo dedicato alle specifiche dimensionali e geometriche di prodotto.
In questa ottica, già da alcuni anni, i competenti gruppi di lavoro dell’ISO/TC213 stanno affrontando il problema, cercando, in prima battuta, di armonizzare tutte le esigenze che emergono dai più recenti sviluppi tecnologici ed improntando poi le nuove norme sui concetti base della metrologia a coordinate.

L’attività più importante dell’ISO/TC 213 è stata la definizione di un sistema (Specifiche geometriche dei prodotti, GPS) di norme integrate in una struttura a matrice che fornisce un quadro generale relativo alle specifiche di prodotto. 
Nella matrice, ciascuna grandezza geometrica elementare viene associata ad una serie (catena) di requisiti per la progettazione, il disegno e la verifica. Si parte, infatti, dalle modalità di rappresentazione della specifica geometrica (requisiti di progetto), per passare alla definizione delle modalità di verifica della conformità alla specifica in oggetto (requisiti di verifica), fino ad arrivare alle metodologie di taratura e verifica delle apparecchiature di misura utilizzate a tale scopo (requisiti di riferibilità).

Il processo di revisione delle specifiche geometriche di prodotto attualmente in corso rappresenta una vera rivoluzione. I nuovi concetti espressi nei documenti del TC213 comporteranno, inevitabilmente, una modifica dell’atteggiamento e del ruolo del progettista. In questo nuovo contesto che va configurandosi, il progettista dovrà aver acquisito e maturato una serie di conoscenze di metrologia nel momento in cui assegnerà le tolleranze dimensionali e geometriche sul disegno del prodotto, e dovrà porre particolare attenzione anche agli aspetti del controllo, che possono essere determinanti per l’esito della verifica della conformità alla specifica.


Il workshop, intitolato “Specifiche Geometriche di Prodotto e CMM: la rivoluzione GPS, dalla progettazione al controllo qualità”, si indirizza non solo a chi si occupa di metrologia e controllo ma anche a chi si occupa di progettazione meccanica e di produzione.

Il tutto nel perseguimento dell’obiettivo statutario dell’Associazione CMM Club Italia di contribuire alla formazione, informazione e normazione nel settore della metrologia a coordinate.

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22 - 07 - 2004

 

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