Dal 1° gennaio 2026 è operativa una nuova organizzazione globale dell’accreditamento: la Global Accreditation Cooperation, frutto dell’unificazione delle attività finora svolte da IAF e ILAC. Si tratta di un passaggio storico per il settore della valutazione della conformità, che per la prima volta vede riunite in un’unica struttura le certificazioni, i laboratori di prova e taratura e le attività di ispezione a livello mondiale.
Dal 14 aprile: identità ufficiale e nuovo brand
Il 14 aprile è stato ufficialmente presentato il brand Global Accreditation Cooperation Incorporated, con il lancio del nome definitivo Global ACI, del logo e dei canali digitali della nuova organizzazione. Questa evoluzione segna un passaggio strategico per l’intero ecosistema della valutazione della conformità, offrendo un riferimento più chiaro, unitario e riconoscibile per organismi, laboratori e stakeholder pubblici e privati. Da questa data, la nuova identità visiva accompagna tutte le attività e le comunicazioni internazionali in ambito di accreditamento.
Cosa cambia
La nuova organizzazione nasce con l’obiettivo di: (1) semplificare la governance del sistema di accreditamento internazionale; (2) superare la distinzione storica tra IAF (certificazioni) e ILAC (laboratori e ispezioni); (3) gestire un unico Accordo di Mutuo Riconoscimento a livello mondiale, il Global ACI MRA, destinato a diventare il perno del riconoscimento reciproco globale.
“Per gli Enti di accreditamento membri di Global ACI e per le organizzazioni interessate — quali istituzioni internazionali, autorità di regolamentazione, associazioni di settore e organismi di valutazione della conformità — l’Accordo Global ACI MRA contribuisce a creare fiducia attraverso i mercati”, ha dichiarato Emanuele Riva, Vicepresidente di Global ACI e Vicedirettore Generale di Accredia.
Cosa non cambia
Per gli operatori europei e italiani è importante sottolineare che: (1) il sistema di accreditamento in Europa resta invariato; (2) la EA continua a essere il riferimento regionale; (3) Accredia rimane l’unico Ente Nazionale di Accreditamento riconosciuto in Italia.
Le attività regolamentate (ambiti cogenti, marcatura CE, schemi obbligatori) non subiscono alcuna modifica e continuano a fare riferimento al quadro normativo europeo vigente.
Un passo verso una maggiore chiarezza globale
La nascita di Global ACI rappresenta quindi un’evoluzione organizzativa e di coordinamento internazionale, finalizzata a rendere il sistema dell’accreditamento più coerente, leggibile e riconoscibile a livello globale, senza alterare ruoli, responsabilità e assetti già consolidati a livello nazionale e regionale.
